Il Salone Internazionale del Mobile è laboratorio di sperimentazione e contaminazione, luogo di incontro e di nuove opportunità per riflettere sul mondo del design e del progetto. L’edizione 2025 è in programma dall’8 al 13 aprile 2025, come sempre, negli spazi di Rho Fiera.
Il Salone del Mobile 2025 torna protagonista nel calendario del design: dall‘8 al 13 aprile il più importante appuntamento internazionale per la design industry si svolgerà negli spazi di Rho Fiera, a Milano.
Nata nel 1961, la Manifestazione propone un ampio ventaglio merceologico di arredi che si distinguono per forza espressiva e innovazione funzionale, tecnologica, materica, pensati per valorizzare lo scenario domestico. Ingegno, visione, innovazione, eccellenza sostenibile ed emozione rappresentano il lessico familiare delle aziende e dei brand che espongono al Salone Internazionale del Mobile che, oggi, si conferma sempre più globale, inclusivo e in dialogo con tutto il sistema creativo e produttivo dell’arredo.
Ogni anno, questa Manifestazione dà forma alla sua vocazione di laboratorio di sperimentazione e contaminazione, luogo di incontro, di relazione e di nuove opportunità di business. È qui che vengono presentati prototipi e novità in fatto di arredo, spazi domestici e stili di vita: camere da letto, zone pranzo e living, corridoi d’ingresso e ambienti di servizio, spazi outdoor con i loro mobili e guardaroba, gli imbotti, i tavoli e le sedute diventano teatro di una narrazione che parte dalla stanza per esplorare come cambia il modo di vivere e di, conseguenza, l’abitare e l’arredare.
Il Design per Save the Children: un’asta solidale per disegnare futuri migliori
Un evento di solidarietà unico durante la Design Week 2025, un’occasione di incontro e collaborazione trasversale tra brand, studi di design, professionisti e appassionati, tutti uniti per sostenere Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente che da oltre 100 anni si dedica a migliorare la vita dei bambini in Italia e nel mondo.
“Design per Save the Children” è un’iniziativa speciale che promuove la collaborazione creativa tra il mondo del design e il terzo settore. Il design non è solo sinonimo di lusso e esclusività, ma è anche uno strumento potente per migliorare la vita di tutti, inclusi coloro che vivono nelle periferie e nelle comunità più fragili.
L’obiettivo dell’iniziativa è, come avviene già nel mondo del design, tradurre le idee in progetti reali che possano avere un impatto positivo e concreto sulle persone. Attraverso questa collaborazione, si vuole dimostrare che il design può essere accessibile e utile per tutti, contribuendo a creare futuri migliori e più equi.
L’iniziativa
L’asta invita aziende, studi di design e professionisti a donare prodotti o servizi durante la Milano Design Week. Le offerte degli acquirenti si effettueranno online attraverso la piattaforma d’aste di CharityStars, offrendo ai partecipanti la possibilità di scegliere i prodotti o in servizi preferiti e di riceverli comodamente a casa.
L’asta adotta un modello innovativo e sostenibile, essenziale nel contesto odierno. L’asta digitale riduce gli sprechi (spostamenti e carta), mentre l’ottimizzazione della logistica minimizza l’impatto ambientale del trasporto. Questo modello contribuisce alla tutela del pianeta e assicura un futuro migliore per tutti, in particolare per i bambini.
I Punti Luce
Il ricavato, al netto delle spese di servizio (evidenziate sulla piattaforma dell’asta), andrà a finanziare in particolare il progetto dei Punti Luce di Save the Children. I Punti Luce sono spazi ad alta densità educativa situati nelle periferie delle città italiane, dove bambini e ragazzi possono partecipare a laboratori, attività formative e ricreative, ricevere supporto scolastico e trovare un ambiente sicuro e stimolante in cui crescere e far fiorire i propri talenti. Investire nel loro benessere oggi significa creare un impatto duraturo, formando gli adulti produttivi e responsabili di domani.
Laboratori per bambini e ragazzi e playroom
Durante la Design Week, l’8 e il 9 aprile, nei Punti Luce di Milano Quarto Oggiaro e Giambellino, dove Save the Children collabora con la Cooperativa Sociale Ripari e la Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino, si terranno laboratori creativi di ceramica per bambini e ragazzi. Grazie ai forni donati dalla Fondazione Iris Ceramiche, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare il mondo del design e sviluppare nuove competenze.
Per l’intera settimana si svolgeranno diverse playroom su tutto il territorio di Milano. Questi spazi saranno dedicati a varie declinazioni sul tema PlayconneXions. Queste iniziative dimostrano come il design possa essere un potente strumento di inclusione sociale e di progettazione di un futuro migliore per tutti.
Dettagli dell’asta
- Date: La raccolta di prodotti si svolgerà fino al 24 aprile 2025. L’asta sarà online dal 05 maggio 2025 al 19 maggio 2025.
- Modalità di partecipazione per le aziende interessate: per donare alla causa un bene, un prodotto, oppure un servizio, si può scrivere a [info@theplayfulliving.com] o chiamare il numero [3932840353]
- CharityStars: L’asta sarà attiva sulla piattaforma CharityStars, leader nelle aste benefiche online, che garantisce trasparenza e sicurezza nelle transazioni.
L’evento off: PEFC Italia e Giorgio Caporaso presentano ‘Essenze Geometriche’ : fra design sostenibile e innovazione

Design sostenibile e innovazione al Fuorisalone 2025: PEFC Italia, con la direzione artistica dell’architetto e designer Giorgio Caporaso, presenta “Essenze Geometriche”, una collezione di quattro oggetti di arredo che unisce estetica contemporanea, valorizzazione degli scarti di lavorazione e promozione delle filiere locali italiane.
Ogni pezzo della capsule collection – Rings, Dots, Lines e Surfaces – è realizzato utilizzando materiali sostenibili e trasformabili, combinando legno proveniente da foreste certificate con scarti di lavorazione, per sensibilizzare sull’importanza di una gestione forestale responsabile e sull’economia circolare.
La collezione “Essenze Geometriche”, sarà visibile durante il Fuorisalone 2025 dal 6 al 13 aprile presso SUPERSTUDIO (via Tortona, 27) nella Yellow Room di Food Design Stories, e dal 7 al 12 aprile presso Casa Tabu (Via Melone, 2): evoca il legame con gli elementi della natura coinvolgendo aziende italiane, impiegando legno legale e certificato PEFC, o combinando l’utilizzo di piccole parti per valorizzare gli scarti di lavorazione, destinati altrimenti a essere smaltiti, con l’obiettivo di promuovere una gestione forestale responsabile
“La collezione rappresenta il primo passo di un percorso in evoluzione, fatto di ricerca e sperimentazione, per trasmettere un messaggio profondo: operando in tale situazione si può recuperare e rivalorizzare l’utilizzo di specie legnose nazionali oppure utilizzare materiali di scarto dando forma a oggetti essenziali e puliti, sensibilizzando sull’importanza di una gestione forestale responsabile e valorizzando le filiere locali italiane”, spiega l’architetto e designer Giorgio Caporaso, art director PEFC Italia. “Il progetto invita a riscoprirne la sensorialità, anche attraverso la sperimentazione con le raffinate finiture. Gli oggetti non sono statici, ma trasformabili e rinnovabili nel tempo: le finiture e i colori possono essere sostituiti facilmente, applicati parzialmente o completamente. Vi è anche una piacevole componente ludica che invita alla interazione con questi prodotti, grazie alla loro facile e veloce possibilità di modifica, ricomposizione e ricombinazione di questi elementi”.
Ogni pezzo viene infatti arricchito con dettagli, rifinito con lavorazioni semplici ed efficienti, riducendo il consumo di energia, diventando un omaggio alla bellezza e versatilità del legno, un materiale sostenibile, rinnovabile, biodegradabile e modellabile. Pensati per essere durevoli e destinati a resistere nel tempo, gli oggetti della capsule sono in ogni caso progettati per essere disassemblati a fine vita, favorendo il riciclo e il riutilizzo.
“Per PEFC, la partecipazione al Fuorisalone è un’occasione importante per dialogare con designer, architetti, produttori e consumatori attenti, consolidando il legame tra foreste certificate e prodotti finiti, al fine di valorizzare l’intera filiera. Questa è anche un’opportunità per dare un esempio concreto e reale del concetto di ‘uso a cascata del legno’, valorizzando un materiale che sarebbe potuto diventare uno scarto” sottolinea Marco Bussone, Presidente di PEFC Italia. “I prototipi in mostra saranno infatti il punto di partenza per la creazione dei pezzi definitivi e ogni complemento d’arredo sarà realizzato con una specie locale di origine italiana”.
A cura di Redazione